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Cineforum “CHEF” (25 nov 2013)

Trama e recensione film “Chef”

chefCHEF 

CHEF è una commedia francese ambientata a Parigi, tra i fornelli della cucina di uno dei più noti ristoranti della capitale guidato da un cuoco in crisi d’ispirazione aiutato da un genio anticonformista e incompreso.
Regia: Daniel Cohen
Con: Jean Reno, Michael Youn, Raphaelle Agogue, Julien Boisselier, Salomè Stevenin, Serge Lariviere, Issa Doumbia>
Anno: 2012
Durata: 84 minuti

La trama

Jacky è un cuoco dai gusti raffinatissimi costretto a misurarsi con taverne e bistrot parigini dove i clienti consumano solo cibo mordi e fuggi. Licenziato dall’ennesimo ristorante, trova un impiego come imbianchino in una casa di riposo per riuscire a sostenere le esigenze della compagna incinta e prossima al parto. La sua attitudine per la nouvelle cousine lo porta tuttavia a intromettersi continuamente nella cucina e nelle ricette per gli anziani, tanto da attirare l’attenzione di Alexandre Lagarde, famosissimo chef in crisi d’ispirazione. Oppresso da un giovane imprenditore che minaccia di portargli via il suo ristorante, Lagarde offre a Jacky l’opportunità di lavorare al suo fianco per continuare a far brillare le stelle del suo locale.

La recensione

La cucina, nella cinematografia, ha una tradizione lunga e controversa perché spesso risulta un genere difficile da trattare, rischiando di essere noioso o banale. La giusta via di mezzo è trovare l’ingrediente chiave per intrattenere sia gli appassionati dei fornelli sia i profani, senza entrare nei dettagli tecnici per non disperdere il pubblico. Chef è proprio una commedia pura pensata per tutto il pubblico, partendo dalla scelta dei protagonisti, con il carismatico  Reno, che si rivela adatto anche ai ruoli divertenti, e Youn che si conferma un talentuoso comico. L’unione delle abilità di questi attori consente di ottenere una pellicola molto gustosa.

Certamente il film non ha grandi pretese, ma punta alla leggerezza senza scadere nella superficialità. Viene concesso spazio alla presentazione delle portate, com’è giusto che sia per l’argomento trattato, ma offre una struttura semplice con i sogni del protagonista che causano una crisi amorosa con la compagna con cui si riconcilia grazie ai risultati ottenuti. Nel contempo anche il grande chef Reno vive due momenti difficili: il rapporto con la figlia a cui non riesce a dare il giusto valore; la crisi con il proprietario della catena di ristoranti che vorrebbe far perdere una stella al ristorante  di Reno e puntare a una cucina diversa, quella molecolare, per restare al passo con i tempi.

 

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